Rilasciare è metà del lavoro. Hiki si rilascia a ogni push su main e gira senza server da curare, e gli account di Bridddge vivono in Firebase.
Hiki gira su Google Cloud nella regione UE europe-west1. Cloud Run serve due servizi, il back end FastAPI e l’app web Next.js, ed esegue lo scraper come job Cloud Run che Cloud Scheduler avvia ogni mattina per aggiornare il catalogo dalle librerie. Ogni push su main avvia Cloud Build, che costruisce i container, li salva in Artifact Registry e rilascia la nuova versione.
Davanti al sito c’è un load balancer HTTPS globale con Cloud Armor. Le foto del marketplace vanno direttamente dal browser in un bucket Cloud Storage privato tramite link di upload firmati, ridimensionate prima, così il back end non tocca mai i file. I log finiscono in Cloud Logging.
Firebase Auth dà a Hiki l’accesso con Google, sul web e nell’app Android, e il back end verifica il token di accesso prima di fidarsi di una richiesta. Firebase Cloud Messaging invia le notifiche push, e il back end ripulisce i token che non funzionano più.
Bridddge gira sul Mac dell’utente, ma i suoi account vivono in Firebase. L’app fa accedere gli utenti con Firebase Auth e tiene abbonamento e utilizzo di ogni account in Firestore.
Cloud Run scala con il traffico e torna giù senza server da gestire, e Firebase porta accesso e notifiche senza doverli costruire da zero. Anche questo sito, larch.ee, gira su Cloud Run.